La Scuola di Danza Moderna e Contemporanea di Caroline Haenel
La Scuola di Danza Moderna e Contemporanea di Caroline Haenel diffonde il suo insegnamento a Pavia dal 1999-insieme a Manuela Barilati crea il Centro MC Danza Libertas di cui è Direttrice Artistica.
Negli anni, la Scuola di Caroline Haenel ha organizzato numerosi corsi di studio, laboratori di composizione e di improvvisazione, esperienza di videodanza e spettacoli di fine anno presso il Teatro Fraschini. Inoltre ha creato e realizzato spettacoli come I Soffiatori sull’acqua, TaccoTango- Le Sulture Vestite per la città di Pavia. Caroline collabora con il Comune di Pavia nel quadro del progetto della scuole e corsi d aggiornamento per insegnanti.
La Scuola di Danza moderna e contemporanea offre un’ampia scelta di corsi, per tutte le età e i diversi livelli, dai principianti agli avanzati, per scoprire il ballerino in ciascuno di voi.
Mappa del quartiere da inserire
La sede della scuola si trova in via Villa Eleonaora 10b a Pavia
Ideologia
>Dare un senso alla danza oggi
>Dare una coerenza tra le varie tipologie di danze scegliendo la massima qualità d’insegnamento
Immagine della Danza
Qualunque sia: di fatti, di forme, di danze che esistano nella nostra società, nella cultura occidentale o in altri luoghi e tempi, le parole come danza, ballerino, ballerina rimandano ad un’immagine particolare, mistica, e talvolta marginale.
Diventata nel corso degli anni stereotipata, la ballerina viene vista come fata e acrobata, che attraverso la sofferenza e la disciplina cerca gloria e successo.
Quest’immagine classica superata dopo tre secoli rimane ancora viva nel pensiero comune al quale si aggiunge un marasma di audience per le nuove correnti come: Break, Hip Hop anche la danza contemporanea che però richiede un approccio e una cultura diversa un altro modo d intendere il movimento danzato.
La Danza: un’educazione fondamentale
Spesso vista come una disciplina sportiva ricordiamo che la danza è una disciplina che si ispira ad un linguaggio simbolico dei sentimenti, idee, visioni, della condizione umana insomma (in spazio-tempo-forma) con un lavoro altrettanto fisico quanto cognitivo.
In questo senso non dovrebbe mancare nei progetti dell’educazione nazionale l’inserimento della danza come materia fondamentale e indispensabile allo sviluppo del bambino: che possa accedere a questa forma particolare d’espressione e d’organizzazione simbolica del mondo che lo circonda, ed evitare un immiserimento dello spirito e regressione del suo immaginario. Ogni genitore ha un ruolo nella società e deve ricordarsi che le scelte educative per il suo bambino passano dalla qualità che spesso non rima con moda e fenomeni di società. Diamo almeno ai bambini il tempo di sperimentare e far emergere la loro creatività costruendo in quel senso un’identità personale, non di massa.

